Biblioteca Manara di Borgo Val di Taro PR

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C’ERA UNA VOLTA… Ringrazio la Biblioteca Manara di Borgo Val di Taro (PR) per aver appeso il mio disegno, ispirato alla Bella Addormentata nel bosco. Posso anticiparvi che la collaborazione con questa biblioteca non finisce qui… Se voi abitate nella provincia di Parma, fate un salto nella biblioteca!

Nel film Disney la conoscete tutti come la principessa Aurora ma nella fiaba è conosciuta anche col nome di Rosaspina: l’ho voluta rappresentare con una prospettiva particolare, come se venisse guardata dall’alto, dalla testata di un letto di rose bianche. La giovanissima principessa non è morta ma riposa per moltissimi anni, in attesa che il suo principe venga a svegliarla, spezzando l’incantesimo con un bacio.

Il mio disegno risale al 2018, ed è stato realizzato a mano, con la china a penna Snowman 0.1, e filtro “Cross process” di Picasa.

Commentate qui sotto con il titolo della vostra fiaba preferita.

Poesia tratta dal libro Nocturna (in prossima uscita) di Laura Bellanova, dedicata a coloro che hanno perso la metà del proprio cielo.

 

“Il vento dissemina le nuvole nel cielo
Ma nell’aldilà non soffiera’ per niente.
Non coglie la tartaruga centenaria
La brevità della vita
E io dal di qui ti amo
E là dove sei tu non so neanche per certo
Se mai ti vedrò.
Quanto silenzio assordante ci sarà
Che ora non posso neanche immaginare
Ma tu riconoscerai il battito del mio cuore
Da qualsiasi dimensione spaziale e temporale
E non ci perderemo
Anche se ora ho paura
Perché non so colmare con niente
Quest’ assenza.
Quando ci ritroveremo
Saremo più felici
E ti ascolterò cantarmi
La nostra canzone” .

Nyx

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CHI È LA DEA DELLA NOTTE?

Mi sono divertita molto a disegnare NYX perché è un personaggio della mitologia greca che ho potuto ritrarre con uno stile gotico.
Il suo vestito scuro luccicante ricorda il cielo notturno, quando le stelle brillano.

Realizzato con: matita, carboncino, china, colorazione digitale, filtro e GIF di Instagram.

Preferite il giorno o la notte? Commentate qui sotto.
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WHO’S THE GODDESS OF NIGHT?

I had a lot of fun while drawing NYX because she’s a greek mythology character that I could portrayed her with a gothic style.
Her dark sparkling dress reminds of night sky, when the stars are shining.

Realized with: pencil, graphite pencil, ink, digital color and Instagram GIF and filtrer.

Do you prefer day or night? Comment below.

 

 

 

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CAPITA ANCHE A VOI? Blocco del foglio bianco? Niente panico! Possono capitare a tutti delle mancanze d’ispirazione. Il blocco del foglio bianco fa parte della vita dell’artista e bisogna farci l’abitudine. A volte passa da solo col tempo, altre volte basta impegnarsi di più. Sforzarsi troppo però è controproducente. Le cause più comuni sono: ● Paura di sbagliare: state tranquilli, nemmeno il più grande artista crea sempre e solo opere perfette. Quindi non c’è motivo di demoralizzarsi se un disegno o un quadro non vi escono come vorreste. Non si smette mai di imparare e migliorarsi. ● Paura del giudizio altrui: un vero artista non si metterebbe mai a tavolino appositamente col solo scopo di creare un disegno che possa piacere a tutti (cosa, peraltro, impossibile), anche perché così, alla fine, non riuscirà a creare nulla. L’artista crea perché ha l’esigenza di svuotarsi di ciò che ha dentro e offre al mondo sempre qualcosa di nuovo e di personale. Perché vi colpisce di più un’opera piuttosto che un’altra? Perché suscita familiarità, ricorda inconsciamente qualcosa di bello. L’arte serve anche a far sentire meno soli: quello che viene rappresentato attraverso l’arte è possibile che lo abbiate vissuto anche voi, così come migliaia di altre persone. Qualche volta un disegno imperfetto ma comunicativo è migliore di un disegno che è perfetto ma che non trasmette assolutamente nulla. ● La vostra vita che forse è troppo monotona: ha bisogno di una scossa! Ricordatevi infatti che l’arte è il riflesso di ciò che siete e di come vivete. Per risolvere questo problema, ciascuno trova poi la propria soluzione, per esempio vedere posti nuovi o persone nuove oppure provare materiali e tecniche mai usate prima. Continua nel prossimo post #EvelynArtTips ⬇E voi, cosa fate per vincere il blocco dell'artista? Commentate qui sotto.⬇ . . #disegnieconsigli #bloccodellartista #disegniapenna #disegniamano #disegniamatita #disegnoamano #disegnoamatita #disegnoapenna #disegnotime #disegnoachina #disegnoacarboncino #disegnoamatita✏ #disegniachina #creativi #creativityart #disegnatori #illustratori

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Dammi tre parole

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Significa VIRTÙ. Ho scoperto questa parola greca leggendo il libro: “Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta” di Robert M. Pirsig, che vi consiglio di leggere. È proprio la ricerca della Virtù che mi spinge a disegnare e mi guida nella creazione.
Avete letto anche voi quel libro? Fatemelo sapere in un commento.

 

 

 

❤️

 

 

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Significa esprimere l’anima, la creatività, l’amore in qualcosa; mettere la tua ESSENZA nel tuo lavoro e in tutto ciò che fai. Infatti per me è proprio così: in ogni mio disegno metto anima, creatività e amore. Ed è vero che in tutte le opere di un artista c’è sempre la sua essenza. Per quello, secondo me, chi vuole davvero a conoscermi e a capire tantissime cose di me deve saper osservare i miei disegni. A volte rimango piacevolmente sorpresa da come alcune persone riescono a comprendere fino in fondo il mio mondo interiore attraverso i miei disegni. Probabilmente perché sono lo specchio dell’anima (come ho scritto nella didascalia della mia biografia qui su Instagram). Quando disegno sono me stessa al 100%.
Qual è il vostro Meraki? Commentate qui sotto.

 

❤️

 

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Significa soffrire ma anche EMOZIONARSI; è la parte IRRAZIONALE dell’animo umano.
È esattamente ciò che provo mentre disegno e sono veramente soddisfatta di me stessa quando gli altri lo percepiscono. Non esistono confini logici: mi sento libera quando disegno.
Secondo Paul Cezanne: “Un’opera che non ha avuto inizio da un’emozione non è arte”.
E voi, cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento qui sotto.

 

 

 

 

Persephone / Kore (We all have darkness)

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Persephone / Kore (We all have darkness)
She was just an innocent girl before she had become the queen of the underworld, through her abduction by and subsequent marriage to Hades, the god of the underworld. He tricked her, giving her some pomegranate seeds to eat in the underworld, so she was obliged to spend a third of each year (the winter months) there, and the remaining part of the year with the gods above.
She’s also the goddess of springtime, flowers and vegetation. So I portrayed Persephone half shining, lit, with pomegranate flowers in the background, and half obscured, in the shade.
I have always been struck and inspired by this contrast between light and darkness.
I think we all have a dark side, even if we hide it.
“Rare” (new single and album too) by Selena Gomez has been an inspiration for my portrait of Persephone: I was listening to it, both when I got the idea and while I was drawing and coloring her.

Realized with: pencils, ink, digital color and Instagram filtrer.

When did you cross over to the dark side? Do we all have a side we don’t show to anyone? Comment below.

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La MITOLOGIA GRECA è fonte d’ispirazione per i miei disegni. Appassiona me e fa sognare voi, cosa c’è di più bello?

Il mio disegno di Persefone è in assoluto quello che avete condiviso più spesso nelle vostre stories (come si può vedere scorrendo col dito questo post).
E di questo vi ringrazio di cuore! Io non dò nulla per scontato.

Realizzato con: matite e china a penna. Ho aggiunto il filtro Instagram “Aden”.

Ringrazio anche Laura Bellanova perché ha scelto il mio disegno per illustrare una delle sue poesie, tratta dal suo prossimo libro.
Buona lettura a tutti!

“Io Persefone mi persi
Chiesi aiuto ma nessuno mi udì
La terra si aprì sotto i miei piedi
E il dio Hades mi portò giù
Nel batatro degli abissi.
Prima a cercarmi fu mia madre
La mia devota Demetra
Non potevamo stare l’una senza l’altra.
Lei chiese a Ecate che della notte era la Signora,
notizie di me
Fu mandata dal Sole che le spiegò
Il volere di Zeus di farmi rapire da Hades.
Dalla rabbia mia madre
Non tornò all’Olimpo
Ma si tramutò in una vecchia vestita di cenci
E poi triste pianse accanto a un pozzo.
Trovò pietà e rifugio presso il pastore Celeo e sua moglie
Poi per vendicarsi della decisione di Zeus
Di farmi condurre negli abissi
Col tocco delle sue mani
Rese la terra infruttuosa
Così il potente Zeus che assistiva al danno della carestia
Scese a patti con Demetra
E stabilì ch’io vivessi due terzi dell’anno con mia madre
E un terzo con Hades giù nell’Erebo.
Così io, divenuta creatura dell’oltretomba
Sono parimenti come un seme
E resterò sottoterra finché non giunga a desiderare i miei germogli
La tenera lucente e calda primavera.”

Fatemi sapere se vi piace questa poesia, con un commento qui sotto.

 

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Oggi voglio riscoprire con voi IL PIACERE DI DISEGNARE per il gusto di farlo. Ci sono dei modi di fare dovuti ad un’insicurezza o ad un’ansia di base. Per esempio: cancellare più volte fino a macchiare o, peggio ancora, strappare il foglio oppure tratteggiare con la mano tremolante ed incerta. Quando disegnare o dipingere diventa una forzatura e quando la tecnica non esalta ma ostacola il flusso delle emozioni, si perde il bello di fare arte! Viva la spontaneità! Fateci caso: tra un disegno eseguito di tutto punto e uno schizzo veloce, spesso il nostro pubblico preferisce il secondo. Perché? Perché il primo ha perso la sua naturalezza, soffocato da troppi elementi superflui! Anche nella comicità funziona più o meno così: il segreto per fare ridere con una battuta o una barzelletta è di non pensare a niente mentre si sta raccontando. Infatti, se si pensa troppo cercando di far ridere a tutti i costi il pubblico non riderà. Non solo nella vita ma anche nell’arte essere noi stessi ripaga sempre. Continua nel prossimo post #EvelynArtTips ⬇Fatemi sapere cosa ne pensate.⬇ #disegniamano #disegnando #disegnareamatita #disegnarechepassione #disegna #Evelynartworks #evelyn_artworks #disegnarefabene #disegnamo #disegniamatita #disegnibelli #disegnini #disegnimatita #disegniamatita✏️✏️ #disegnino #inchiostrazione #inchiostrare #creatività

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Circe

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Circe (Believe in magic).
She’s the seductive goddess of magic (or an enchantress or a nymph too).
I know her because of her presence in Odyssey.
She was terrible because transformed men into animals and make them her prisoners. Except one: the astute, cunning, Ulysses who rescued himself and his mates.
How I’d like to possess magical power, like Circe!
But I’d rather use it to help, not for wrongly, arbitrarily punish someone.
Inspiration came, as always, from greek mythology and I often draw magical creatures so I absolutely had to portray this goddess!

Realized with: pencil, ink, digital color and Instagram filtrer.

I’d like to read “Circe”: Madeline Miller’s book. Have you already read it? Let me know in a comment.

 

 

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LO SAPEVATE? Nonostante io non sia né un'insegnante di disegno né una studentessa di un'accademia o del liceo artistico, voglio condividere con voi alcuni miei "trucchetti" (se così si possono chiamare) che ho usato in questi anni. Spero possano esservi utili. Eccoli: 1. LO SPECCHIO Disegnando, si possono fare errori che non si noterebbero facilmente ad occhio nudo ma che emergono, invece, se mettete il vostro disegno di fronte a uno specchio (oppure invertendo l’immagine al pc). Una volta trovati questi errori, potete eventualmente correggerli. 2. CONOSCI IL TUO SOGGETTO Quante volte vi è capitato di voler disegnare qualcosa di cui avevate solo un vago ricordo? Ad esempio: una persona del passato, o un animale selvatico, visto per caso in un documentario un mese fa, oppure un monumento che avevate visitato da ragazzini. In questi casi, prima di disegnare, piuttosto che affidarsi alla memoria, è molto meglio (se non è possibile rivedere quella persona o cosa dal vivo) cercare delle foto, documentarsi, “studiare” il soggetto nei dettagli. 3. NON AFFEZIONARSI TROPPO Quando ci si compiace troppo di un proprio disegno, si tende ad accontentarsi del risultato ed è sbagliato, soprattutto se fate arte per un pubblico. Quando poi guarderete il disegno, più avanti e con più attenzione, vi ritroverete a pensare che forse avreste potuto fare meglio. Perché dare solo il 60% di voi anziché il 100%? Sarebbe un peccato. 4. AUTOCRITICA Alcuni diranno che i vostri disegni sono eccezionali, meravigliosi (ringraziate sempre!). Altri invece che non sapete disegnare, che dovreste smettere. Ma cercate sempre di mantenere un distacco. Prendete i vostri disegni e osservate i vostri punti di forza, i limiti e i progressi. Quindi ponetevi delle domande, tipo: cosa non funziona in questo disegno? Cosa voglio cambiare e cosa voglio mantenere? Ben vengano invece le critiche costruttive dagli altri: vanno seguite. 5. OSARE!!! Non dovete mai aver paura di sbagliare. Buttatevi! Sperimentate! Più comunicate col cuore più il pubblico ama i vostri lavori. Si vede la differenza tra quando si disegna ispirati e quando lo si fa forzatamente. Continua nel prossimo post #EvelynArtTips

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QUALCUNO HA DETTO: “MITOLOGIA GRECA”?
Ho questa passione da quando ero molto piccola. Credo che tutto abbia avuto inizio quando avevo visitato un museo, in Sicilia (dove sono nata) in cui mi ricordo vagamente che c’era una scultura di Polifemo, il Ciclope dell’Odissea. I vari episodi della mitologia mi sono sempre stati raccontati a voce come se fossero delle fiabe. Mi avevano regalato un libro illustrato sugli dei dell’Olimpo: la mia preferita era Artemide. Sempre quando ero bambina avevo visto il film Odisseo e ne ero rimasta totalmente affascinata. Per quanto riguarda i cartoni animati: dopo aver visto Hercules (Disney) al cinema mi ero fatta comprare il libro e collezionavo delle card che si trovavano negli Happy Meal di McDonald’s. Adoravo il cavallo alato, Pegaso; mi è sempre piaciuta anche Pollon, la figlia di Apollo che sognava di diventare una dea: chi non ha mai cantato la sigla? Poi crescendo, a scuola ho studiato: l’Odissea, l’Iliade, l’Eneide, e la Divina Commedia di Dante, in cui compare anche Ulisse. A volte mi sono sentita un po’ Pandora, altre volte Persefone e altre ancora Penelope.

Attualmente sto leggendo tre libri della collezione Mitologia greca RBA Italia: Giove, Minotauro e Ercole.
Come si può vedere scorrendo il mio feed, la mitologia greca ha ispirato molti miei disegni (tra cui questo che rappresenta Circe) e non è un caso se sto disegnando le copertine per Amori Mitici, la serie di novelle scritte e pubblicate da Kiara Maly.

Riassumendo: posso affermare che ho sempre amato i miti greci perché per quanto possano sembrare antichi in realtà trattano temi sempre attualissimi e ci si può riconoscere e immedesimare.

P.S. Ho persino scoperto di avere il piede “greco” (l’indice supera l’alluce in lunghezza). Coincidenza?

Qual è il vostro dio greco preferito? Commentate qui sotto.

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